Il sonno della ragione

I recenti dati di cronaca dimostrano come la paura della criminalità ed il timore di esserne colpiti, non solo esistano fra la popolazione, ma siano anche diventati un allarme sociale. A questa percezione del senso di insicurezza ed alla corrispondente diminuzione del senso di solidarietà e di coesione fra i cittadini, sembra essersi accreditata un’unica soluzione: un più visibile, costante rinforzo numerico del personale di pubblica sicurezza sul territorio nazionale.
Ma è davvero così? Ma la sicurezza è sul serio la priorità assoluta della società italiana? Più dell’occupazione, del debito pubblico e della riforma delle pensioni? Del terrorismo, del cambiamento climatico e persino della qualificazione agli europei della nazionale di calcio?
E, comunque, sono giusti la strategia, l’approccio al problema, gli strumenti che stiamo utilizzando o proponendo?
Il position paper di Vision raccoglie alcune prime evidenze rispetto alle quali ci aspettiamo di sviluppare proposte più articolate. Tuttavia, le prime evidenze già raccontano che un problema nel modo di trattare la questione sicurezza esiste: ed è un problema che ha a che fare con l’approccio al problema.

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Le opinioni

Parliamo di sicurezza...
Guido Traverso

Girolamo Caianiello - (commento)

Luigi Millanta - (commento)

Il problema della sicurezza e la famiglia
Caterina La Porta

Da Giovanna a Gabbo 
Corrado Giustiniani

Il grado di sicurezza di un luogo: fattore reale o percepito? Qual è il gap tra i due? Quali i fattori da affrontare? Quali policy da applicare? 
Gabriella Campi

C'è o non c'è il problema sicurezza?
Edoardo Riccio

 

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